Comunicato Stampa AGISCO di appoggio alla manifestazione regionale della Puglia del 29 maggio 2019

A.GI.SCO.: in Puglia lo Stato ha decido di abdicare al proprio ruolo di tutela del cittadino giocatore; L’entrata in vigore della legge 43/2013 porta all’espulsione del Gioco Pubblico ed all’azzeramento di qualsiasi tutela del pubblico. Appoggio alla manifestazione promossa dalle Organizzazioni Sindacali per il 29 maggio 2019 a Bari.

Il 15 giugno 2019 è prevista l’entrata in vigore definitiva della Legge 43/2013 della Regione Puglia, che sancisce l’espulsione del Gioco Legale nella Regione, introducendo il divieto per i locali di gioco esistenti alla data di approvazione della Legge di vendere i Giochi Pubblici ad una distanza di 500 metri da luoghi considerati “sensibili”, il cosiddetto “distanziometro”.

Questa norma”, dichiara Francesco Ginestra, Presidente A.GI.SCO. Associazione Giochi Scommesse –  “lungi dal produrre effetti sulla sbandierata tutela della salute pubblica, porta solo allo smantellamento della rete legale dei concessionari di giochi e scommesse, alla consegna del Gioco nelle meni della criminalità organizzata, a lasciare  a casa gli oltre 20.000 occupati del settore e all’abbandono dei giocatori problematici, che non saranno più seguiti da personale competente”

Già lo scorso 30 ottobre” – prosegue Ginestra –  “gli associati AGISCO sono scesi in piazza i lavoratori del comparto denunciando la demagogia del distanziometro e evidenziando studi e perizie che hanno dimostrato che il problema del gioco d’azzardo patologico non lo si risolve spostando a 501 metri un locale di gioco, ma che ciò che serve è potenziare il ruolo degli attuali operatori per presidiare il territorio dal gioco illegale e per dotarli di maggiori strumenti di prevenzione nei confronti dei giocatori”.

Per le stesse ragioni A.GI.SCO ha invitato nuovamente tutte le imprese Associate di tutta Italia a sostenere la manifestazione del 29 maggio, partecipando all’incontro e, comunque, sospendendo l’attività di accettazione di tutti i Giochi Pubblici dalle ore 10.00 alle ore 13.00 di mercoledì 29 maggio 2019.

Giochi, Agisco: “Dal Governo solo demagogia, sosterremo protesta della Fit”

Giochi, Agisco: “Dal Governo solo demagogia, sosterremo protesta della Fit”

Giochi, Agisco: “Dal Governo solo demagogia, sosterremo protesta della Fit”


ROMA – «L’attuale Governo ha fatto della lotta al gioco il proprio cavallo di battaglia, ma è solo demagogia». E’ quanto dichiara Francesco Ginestra, Presidente dell’associazione Agisco, in una nota che annuncia il sostegno alla manifestazione convocata per domani dalla Federazione Italiana Tabaccai. «E’ grazie a questo atteggiamento che gli Enti Locali hanno introdotto norme che, pezzo a pezzo, stanno portando all’espulsione del gioco legale dal territorio nazionale, con l’introduzione di distanziometri scellerati e di fasce orarie disparate, provvedimenti che lungi dal curare la ludopatia stanno unicamente facendo spostare il gioco dalla rete legale a quella illegale – dice ancora Ginestra – E’ necessario che il Governo ascolti le voci dei propri operatori, delle piccole e medie imprese italiane che rappresentiamo e che sono quotidianamente a contatto con i cittadini, affinché si inizi un dialogo costruttivo: è triste veder mortificata una categoria che oltre a garantire la legalità porta ingenti risorse nelle casse dello Stato. E’ per tale ragione che la nostra Associazione si affianca alla FIT nella protesta di domani». 
RED/Agipro

La notizia è stata pubblicata sulle seguenti testate:

Lutto nazionale 18 agosto, sospensione attività

Lutto nazionale 18 agosto, sospensione attività

Gentile Associato, 

Sabato 18 agosto è stata proclamata giornata di lutto nazionale per le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova.

Agisco invita le imprese Associate ad aderire alla prevista sospensione dell'attività dalle ore 11.30, orario di inizio dei funerali di Stato, alle ore 12.00

Cordiali saluti

Segreteria AGISCO 

 

AGIMEG – Scommesse, Ginestra (AGISCO) su servizio ‘Le Iene’: “Governo responsabile del dilagare del gioco irregolare. Urge semplificazione normativa ed irrigidimento sistema repressivo”

AGIMEG – Scommesse, Ginestra (AGISCO) su servizio ‘Le Iene’: “Governo responsabile del dilagare del gioco irregolare. Urge semplificazione normativa ed irrigidimento sistema repressivo”

“Il servizio ‘La grande truffa del gioco illegale’ andato in onda il 3 ottobre nella trasmissione Le Iene illustra una realtà che tutti conosciamo. La conoscono sulla propria pelle gli Operatori del settore dei Giochi Pubblici (Concessionari e Gestori) che quotidianamente devono combattere contro centri abusivi di raccolta scommesse che aprono e chiudono a pochi metri dai punti di raccolta ufficiali; la conosce il Parlamento che per ben due volte ha promosso una ‘sanatoria’ per cercare di regolarizzare questo scempio delle reti parallele; la conosce la Guardia di Finanza che ha annunciato di aver chiuso 715 punti clandestini di raccolta scommesse nel 2016.

Paradossalmente l’unico soggetto che ‘ufficialmente’ non conosce questa situazione drammatica è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) che oggi copre più il ruolo di ‘esattore’ che non quello originario di ‘regolatore’ del comparto dei Giochi Pubblici; come mostrato nel servizio ADM se ne lava le mani, affermando che il proprio compito è solo quello di controllare gli Operatori censiti; la conclusione è che i regolari sono tartassati da controlli ricorrenti, mentre gli irregolari devono essere segnalati per avere un controllo sporadico”.

E’ quanto ha dichiarato Francesco Ginestra, Presidente A.GI.SCO. – Associazione Giochi e Scommesse, a seguito del servizio de Le iene sulle scommesse illegali.

“Il fenomeno della raccolta abusiva di scommesse continua ad essere molto diffuso e sembra una battaglia persa: nonostante la normativa vigente prevedrebbe che chi raccoglie scommesse senza Concessione e licenza di Pubblica Sicurezza commette un reato, di fatto nella maggioranza dei casi questi centri non incorrono in alcuna sanzione e i sequestri conseguenti all’azione della Guardia di Finanza vengono annullati, anche per quasi totale assenza di ADM, delle altre Associazioni rappresentative degli Operatori di gioco e dei grandi Concessionari di Stato, nei dibattimenti in aula. Agisco – ha proseguito Ginestra – combatte da anni una battaglia, pressoché isolata, contro l’abusivismo, supportando la predisposizione di esposti da parte dei propri Associati, costituendosi come parte civile nei processi ed esponendosi in prima persona con centinaia di segnalazioni alle Procure della Repubblica per illustrare oggettivamente la problematica del gioco irregolare.


La responsabilità principale di questa situazione è del Governo: occorre che il legislatore nazionale, recepisca quanto da tempo sollecitato, ovvero una semplificazione della normativa ed un irrigidimento del sistema repressivo penale ed amministrativo, perché se le cose restano così, chi raccoglie abusivamente continuerà a farlo anche dopo il prossimo bando di gara. Il Governo deve prendere una posizione chiara sul tema del contrasto all’illegalità in quanto si tratta di un ambito di sua competenza esclusiva”, ha concluso Ginestra. lp/AGIMEG

 

https://www.agimeg.it/personaggi/scommesse-ginestra-agisco-servizio-le-iene-governo-responsabile-del-dilagare-del-gioco-irregolare-urge-semplificazione-normativa-ed-irrigidimento-sistema-repressivo