COMUNICATO STAMPA – AGISCO: CGE BANDO MONTI, SENTENZA CHIARA E POSITIVA, NUOVAMENTE CONFERMATA VALIDITA’ DEL REGIME CONCESSORIO. ADESSO CHI NON ADERISCE ALLA “SANATORIA” DEVE ESSERE CHIUSO.

COMUNICATO STAMPA – AGISCO: CGE BANDO MONTI, SENTENZA CHIARA E POSITIVA, NUOVAMENTE CONFERMATA VALIDITA’ DEL REGIME CONCESSORIO. ADESSO CHI NON ADERISCE ALLA “SANATORIA” DEVE ESSERE CHIUSO.

Comunicato Stampa AGISCO

Roma, 22 gennaio 2015

AGISCO: CGE BANDO MONTI, SENTENZA CHIARA E POSITIVA, NUOVAMENTE CONFERMATA VALIDITA’ DEL REGIME CONCESSORIO. ADESSO CHI NON ADERISCE ALLA “SANATORIA” DEVE ESSERE CHIUSO.

Da una prima lettura della Sentenza è evidente che il sistema concessorio ne esce ulteriormente rafforzato e che la Corte ha riconosciuto che la normativa italiana che disciplina le concessioni si è adeguata ai dettami europei rispettando, con la Gara “Monti”, i principi di parità di trattamento, effettività e non discriminazione.

Questa sentenza deve essere valorizzata da ADM e recepita dai giudici nazionali al fine di evitare la disapplicazione della normativa penale ed amministrativa finalizzata alla interruzione dell'attività dei centri privi di titoli. Lo Stato è chiamato a mettere in campo tutte le sue forze per svolgere l'attività repressiva per garantire l'efficacia ed effettività delle sanzioni e per garantire la certezza del diritto.  

La Legge Delega è la grande occasione da sfruttare per chiudere definitivamente ogni possibilità di agire al di fuori delle regole nazionali.


Di seguito il comunicato stampa odierno di Stanleybet di risposta:

SCOMMESSE: STANLEYBET, CLAMOROSO VOLTAFACCIA CONFLITTUALE DI AGISCO

Annunciato l’avvio di azioni legali multiple contro il Sindacato che raggruppa i concessionari storici.

Liverpool, 23/01/2015 – Secondo Agisco, il sistema concessorio risulterebbe rafforzato dalla sentenza pronunziata ieri dalla Corte di Giustizia.

Ricordiamo che Agisco è il sindacato che raccoglie prevalentemente i concessionari storici della gara del 2000, cioè i primi clamorosi beneficiari di una serie di normative considerate discriminatorie e in contrasto con i principi comunitari dalle 3 precedenti sentenze della Corte di Giustizia (sentenze Gambelli, Placanica e Costa-Cifone).

Agisco si augura che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e lo Stato mettano in campo tutte le loro forze ‘per svolgere attivita’ repressive” contro i CTD e, dato che la sentenza della Corte Europea sorge da un appello della Stanley contro la gara del 2012 in sede di Consiglio di Stato, è chiaro che i CTD a cui Agisco si riferisce sono proprio i CTD Stanley.

La Stanley annuncia che chiamerà in giudizio il Sindacato Agisco per i profili diffamatori di tali dichiarazioni, suscettibili di suggestionare e ingenerare nei lettori una visione distorta della realtà, con conseguenti danni e pregiudizi per la Stanley, i suoi CTD e, paradossalmente, per l’intero sistema concessorio.

Detto questo, entriamo nel merito.

Agisco non si rende conto che la sentenza non dice affatto che Stanley avrebbe dovuto partecipare alla gara, ma solo ed esclusivamente che la gara poteva avere una durata limitata.

Agisco non si accorge che la Corte risponde solo al secondo quesito posto dal Consiglio di Stato che, per come formulato, non può che avere una banale conseguenza: lo Stato, se vuole, può anche fare una gara di soli 3 mesi!

Il primo quesito posto dal Consiglio di Stato era ben diverso: chiedeva alla Corte di Giustizia se una gara di breve durata era in grado di rimediare alla condizione di un operatore che, come ammette la stessa Corte di Giustizia, era stato discriminato da 15 anni di normative discriminatorie. La Corte in realtà non affronta il problema e non risponde affatto a tale quesito.

Infatti, tralascia la problematica principale posta dallo stesso giudice amministrativo italiano al primo quesito: la gara con ridotta durata è uno strumento per rimediare alle pregresse normative e ai CTD che durante questi 15 anni hanno subito circa 2000 procedimenti penali a loro carico.

Agisco non si sofferma su tale preminente problematica e non si accorge o … non si vuole accorgere che i CTD Stanley non possono essere considerati operatori in grado di competere in condizioni di parità con gli altri.

E ancora. La sentenza si pone al di fuori della realtà normativa e fattuale italiana quando parla del futuro dell’Italia.

La pronunzia arriva ad affermare che una gara di breve durata finalizzata ad allineare tutte le concessioni potrebbe essere funzionale all’intenzione dello Stato di ridurre in futuro il numero di concessioni e le occasioni di gioco o di rendere più incisivi i controlli di ordine pubblico.

La Corte sembra ignorare, con specifico riferimento all’ordine pubblico e al contenimento del gioco, che la nuova legge di stabilità prevede l’entrata di 7000 nuovi operatori, per di più senza alcun preventivo controllo di ordine pubblico.

E’ qui irrilevante il fatto che, per un pasticcio incredibile, la nuova legge non consente in realtà di raggiungere il suo obiettivo, dato che la licenza di polizia, per legge, non può essere rilasciata ai titolari dei CTD e, quindi, ogni soggetto che si propone di aderire alla legge di stabilità , si vedrà poi non accolto o revocato il presunto beneficio di “condono fiscale” in un momento successivo.

Ma anche su tale profilo, Agisco dimostra di non conoscere o di non aver approfondito la materia.

A questo punto, le contraddizioni che rilevano sono gravi: 1) la Corte di Giustizia giustifica una durata breve della gara del 2012 con l’esigenza di una potenziale politica di contenimento del gioco e di riduzione dei titoli abilitativi oppure con l’esigenza di esercitare controlli più approfonditi. Di contro il governo Italiano opera in maniera opposta: a) attua una forte e incisiva politica espansiva con 7000 nuovi entranti e b) si disinteressa completamente delle esigenze di ordine pubblico che nascono dal consentire a 7000 nuovi operatori di iniziare l’attività senza alcun preventivo controllo. La legge, infatti, prevede solo in un secondo momento l’intervento della Questura per valutare la concessione o meno della licenza di polizia.

Ora, è mai possibile che professionisti con comprovata esperienza del settore come gli illustri componenti di Agisco si permettano di consigliare allo Stato e alle autorità di mandare allo sbaraglio i propri funzionari pubblici contro un operatore come Stanley, che ha mostrato e dimostrato una eccezionale capacità di interpretare gli eventi del settore e che in passato ha sempre smascherato il reale obiettivo del legislatore?

E’ veramente possibile che Agisco possa pensare che, a seguito della chiusura di un proprio CTD, la Stanley non sia in grado di determinarne la quasi immediata riapertura semplicemente mostrando all’Autorità Giudiziaria il reale contesto in cui questa sentenza è maturata, la sua irragionevolezza, contraddittorietà, lacunosità e tanto tanto altro?

E’ possibile che Agisco non si renda conto di questo?

Pare di sì.

John Whittaker CEO di Stanley ha dichiarato, “Dopo 15 anni di inesorabili battaglie giudiziarie affrontate con serena rassegnazione, la nostra pazienza è stata logorata ed è finita da tempo. Rispettiamo le autorità italiane, le decisioni e le iniziative delle istituzioni, le leggi e le sentenze le impugniamo nelle sedi giudiziarie, ma sia chiaro che avvieremo reazioni giudiziarie contro tutti coloro che tentano e/o in qualsiasi modo promuovono la chiusura di CTD Stanley e la nostra reazione legale sarà determinata, risoluta e completa”.

Purtroppo, la presa di posizione di Agisco, che sottintende l’apertura di nuovi conflitti con la Stanley, mortifica e getta nel ridicolo l’iniziativa “Obiettivo 2016”, che, nelle intenzioni dei promotori, avrebbe dovuto incoraggiare e sviluppare l’accordo tra le forze in campo per arrivare a un canale legale unico delle scommesse.

Ma, mentre con la mano sinistra l’associazione tendeva la mano ai CTD per coinvolgerli in incontri e discussioni su questo tema, la comunicazione strategica di Agisco continua a insistere che i CTD vanno chiusi.

Stanley, quindi, ha smascherato la reale natura di Agisco.

La Stanley continua il percorso del dialogo, della prudenza e si augura che le Autorità Italiane ed AAMS in particolare, una volta contenute e risolte le attuali difficoltà e incongruenze della legge di stabilità, assumano un atteggiamento costruttivo per iniziare colloqui con la Stanley medesima e con le associazioni dei concessionari, inclusi quelli raccolti sotto l’egida di Confindustria, per arrivare ad una soluzione condivisa che sfoci in un unico canale legale per il settore, con specifico riferimento alle scommesse.

Il Gruppo Stanleybet in Europa

Stanleybet nasce originariamente come ramo internazionale di Stanley Leisure plc, Compagnia di scommesse sportive costituita a Belfast, nell'Irlanda del Nord, nel 1958.

Nel 1963 Stanley Leisure plc si afferma come bookmaker autorizzato ai sensi del Betting, Gaming and Lotteries Act e, dopo aver acquisito una posizione di rilievo in Inghilterra con i suoi casinò e betting shop, intraprende uno straordinario percorso di crescita nel mercato europeo delle scommesse sportive.

Grazie a un innovativo modello di business la cui compatibilità con la Legge Europea è stata dimostrata in tre sentenze della Corte di Giustizia Europea, Gambelli (2003), Placanica (2007) e Costa-Cifone (2012), il gruppo Stanleybet è attualmente presente in Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Germania, Italia, Lituania, Regno Unito e Romania con oltre 2000 sportelli e 3000 dipendenti.

Il Gruppo Stanleybet vanta una tradizione ben consolidata di Compagnia privata di scommesse sportive corretta e responsabile, e continua a sostenere il suo diritto a offrire servizi all'avanguardia di scommesse sportive nell'Unione Europea in modo responsabile, trasparente e in linea con le disposizioni comunitarie.

Stanleyebet è impegnata in prima fila nella protezione dei suoi clienti, applicando gli standard più alti di disciplina interna in piena conformità con il proprio principio di trasparenza in tutte le operazioni aziendali e garantendo loro il diritto di scegliere i prodotti più innovativi d'intrattenimento nel mercato delle scommesse sportive.

Stanleybet, dall’inizio dell’estate del 2011, è anche impegnata, in prima linea, in attività culturali e nell’organizzazione di convegni internazionali per sensibilizzare i sistemi giuridici nazionali, e quello italiano in particolare, in tema di norme vincolanti sulla responsabilità diretta del funzionario pubblico che commette, nell’esercizio delle sue funzioni, violazioni del diritto comunitario in Paesi membri dell’Unione.

CIRCOLARE: 2012214 – 2014 .12.24 – COMUNICAZIONE – TRANSAZIONE CON ADM AGGIORNAMENTO

CIRCOLARE: 2012214 – 2014 .12.24 – COMUNICAZIONE – TRANSAZIONE CON ADM AGGIORNAMENTO

Nell'area riservata del sito www.assoagisco.it, è stata pubblicata la circolare 2012214 – 2014 .12.24 – COMUNICAZIONE – TRANSAZIONE CON ADM AGGIORNAMENTO con allegato il modello di adesione.

Il contenuto della circolare si riproduce di seguto.


TRANSAZIONE CON ADM – AGGIORNAMENTO 1

Gentile Associato,

La informiamo che abbiamo provveduto a trasferire a ADM un primo elenco di Operatori che hanno manifestato interesse all’operazione; altri elenchi verranno inviati man mano che giungeranno adesioni.

A tal proposito si rammenta la necessità di inviare la Nota di Adesione (allegata alla precedente Circolare in riferimento e nuovamente allegata alla presente)  entro il 28 dicembre 2014 a mezzo PEC (agisco@pec.assoagisco.it).

Rammentiamo che la Nota di Adesione va inviata da parte di tutti gli Operatori già titolari di concessione ippica Storica e/o 2000 interesati alla Transazione, quindi  anche da parte di coloro che:

  • Hanno aderito all’operazione promossa da A.GI.SCO. per il Lodo Di Majo a gennaio 2014 con lo Studio Legale Lorenzoni e con lo Studio Satta;
  • Hanno partecioato al Lodo Scotti
  • Hanno promosso ed ottenuto Lodi Arbitrali differenti dal Di Majo o dallo Scotti;
  • Non hanno mai fatto nessuna Istanza di risarcimento o Lodo;

Con l’occasione si augurano Buone Feste a tutti gli Associati.

La Segreteria

CIRCOLARE: 2011714 – 2014.12.22 – Comunicazione – Oneri Associativi 2015

CIRCOLARE: 2011714 – 2014.12.22 – Comunicazione – Oneri Associativi 2015

Nell'area riservata del sito www.assoagisco.it, sezione Politiche e Comunicazioni è stata pubblicata la circolare 2011714 – 2014.12.22 – Comunicazione – Oneri Associativi 2015, che si riporta di seguito.


Gentile Associato,

con la presente si comunica che, ai sensi dell’articolo 6 dello Statuto Sociale, il Consiglio Nazionale di A.GI.SCO riunitosi in data 17 dicembre 2014, ha deliberato l’ammontare degli Oneri Associativi per l’anno 2015, definendo di mantenerli invariati rispetto al 2014.

Gli importi deliberati sono i seguenti :

Quota Iscrizione 2015 (solo per i Nuovi Associati) ad Impresa:

  • € 500,00 (una tantum)

Quota 2015 per Concessionari o Gestori di Negozi:

  • € 1.000 per ogni Impresa Associata (quota Impresa) +
  • € 700 per ogni Negozio di proprietà/gestito (quota punto vendita);

Quota 2015 per Concessionari o Gestori di Corner :

  • € 100 per ogni Impresa Associata  (quota impresa)+
  • € 400 per ogni Corner sportivo (quota punto vendita ) e/o 
  • € 100 per ogni Corner ippico (quota punto vendita)

Il Consiglio ha deliberato di prevedere il pagamento della Quota Associativa 2015 in un’unica soluzione, da corrispondere entro il 15 gennaio 2015.

Il pagamento dovrà essere eseguito presso Banca Nuova Spa – Via Bissolati, n.8 – 00187 Roma – Conto IBAN: IT96 S051 3203 2098 0557 0122 659 intestato a Sindacato A.GI.SCO.

Si prega di provvedere all’invio della ricevuta di pagamento mediante fax 0668300445 o mail segreteria@assoagisco.it

La presente comunicazione è pubblicata sul sito Associativo www.assoagisco.it ed ha valore di comunicazione formale agli Associati; sarà inoltre inviata a mezzo mail agli Associati che hanno fornito alla Segreteria Associativa il proprio recapito di posta elettronica. Su richiesta dell’Associato si può provvedere all’invio a mezzo PEC, previa comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata.

Cordiali saluti.                                                                                                                                            

 

A.GI.SCO.

La Segreteria

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ASSOCIATI A.GI.SCO.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ASSOCIATI A.GI.SCO.

Nell'area riservata del sito www.assoagisco.it, sezione Politiche e Comunicazioni, è stata pubblicata la circolare 2010714 del 05/12/2014 avente ad oggetto "Convocazione Assemblea Associati", che si riproduce di seguito.


Il Consiglio Nazionale A.GI.SCO., nella seduta del 26 novembre 2014 ha deliberato la convocazione dell’Assemblea degli Associati, che, ai sensi dell’art. 10, comma 4 dello Statuto, è fissata in prima convocazione il giorno mercoledì 17 dicembre 2014 alle ore 10.00 in (00186) Roma Largo Arenula, 34 presso la sede dell’Associazione ed, occorrendo, in seconda convocazione il giorno

GIOVEDI’ 18 DICEMBRE 2014 ALLE ORE 10.30

Piazza Giuseppe Gioacchino Belli, 2 (00153) ROMA

presso la Sala Orlando di Confcommercio,

per discutere e deliberare, dopo la relazione del Presidente, sul seguente

O R D I N E  D E L   G I O R N O

  1. Piano strategico dell’Associazione per il 2015;
  2. Operazione Lodi e Minimi: aggiornamento trattative con Agenzia Dogane e Monopoli;
  3. Rendiconto economico e finanziario anno 2013: proposta di approvazione;
  4. Budget preventivo anno 2015;
  5. Elezione organi Associativi: elezione di un membro del Consiglio Nazionale.

Stante la quantità e l’importanza degli argomenti trattati s’invitano tutti gli Associati ad essere presenti in Assemblea; ove non possibile la presenza diretta si  rammenta  che  è  possibile  la  presenza  in  Assemblea anche mediante conferimento di delega ad altro Associato, che sia allega in traccia alla presente.

Si prega la massima puntualità.

A.GI.SCO.

Il Presidente

Dott. Francesco Ginestra

La presente convocazione è resa disponibile a tutti gli Associati sul sito web associativo www.assoagisco.it ed è inviata a mezzo posta elettronica agli Associati che hanno fornito gli indirizzi mail alla Segreteria mediante la  compilazione dell’Anagrafica Associativa.

Circolare: 2010014 – 2014.11.21 – Comunicazione – Palinsesti Complemetari SNAI SPA aggiornamento 4

Circolare: 2010014 – 2014.11.21 – Comunicazione – Palinsesti Complemetari SNAI SPA aggiornamento 4

2010014 – 2014.11.21 – Comunicazione – 

COMUNICAZIONE DI INTERESSE DEI SOLI CONCESSIONARI

SERVIZIO SNAI PALINSESTI COMPLEMENTARI

QUARTO AGGIORNAMENTO

ATTENDERE INDICAZIONI DI AGISCO PRIMA DI FIRMARE

EVENTUALI MODIFICHE O INTEGRAZIONI DEL CONTRATTO  1.20%

Gentile Associato Concessionario,

Richiamando le precedenti circolari sull’argomento, la presente per informare che SNAI – nonostante ulteriori inviti al dialogo – non si rende disponibile a un confronto con AGISCO sulla questione dei “Palinsesti Complementari” né ha ancora reso note le motivazioni per le quali intenda chiedere un costo aggiuntivo per la gestione di questo importante prodotto di gioco per i Concessionari indipendenti.

Si rinnova pertanto l’invito di attendere la verifica da parte di AGISCO degli eventuali accordi commerciali sottoposti da SNAI prima della loro eventuale sottoscrizione, rammentando che per raccogliere da subito il gioco dei “Palinsesti complementari”, è necessario procedere a:

  • ASSEVERAMENTO DEI PALINSESTI COMPLEMENTARI: SNAI ha reso disponibile a mezzo mail direttamente ai Concessionari indipendenti propri clienti (seppur solo dal 4 novembre) la documentazione indispensabile per la obbligatoria procedura di preventiva autorizzazione da parte di ADM alla raccolta di gioco sui “Complementari” (cosiddetto “Asseveramento”), fornendo le indicazioni per espletare la pratica.
  • GESTIONE DEI PALINSESTI COMPLEMENTARI SULLA CONSOLLE SNAI “MYWEB”: SNAI ha abilitato la consolle di gioco “MyWeb” alla gestione dei “Complementari” dal 20 ottobre in modalità manuale e solo dal 3 novembre in maniera automatica, con il servizio denominato “Complementari Plus”.

Poiché, come ipotizzato nelle precedenti circolari, SNAI sta trasferendo numerosi avvenimenti sportivi dal palinsesto ordinario a quello complementare, si invitano tutti i concessionari ad eseguire le procedure necessarie al fine di accettare il gioco, comunque ribadendo la gravità della poca chiarezza da parte di SNAI sull’eventuale costo futuro del servizio che non permette alle imprese di operare con la necessaria consapevolezza e tranquillità aziendale.

Seguirà aggiornamento.

Un cordiale saluto.

La Segreteria Agisco

CIRCOLARE – 2009914 – 2014.11.07 – Comunicazione – Palinsesti Complementari SNAI SPA aggiornamento 3

CIRCOLARE – 2009914 – 2014.11.07 – Comunicazione – Palinsesti Complementari SNAI SPA aggiornamento 3

2009914 – 2014.11.07 – Comunicazione – Allegato

COMUNICAZIONE DI INTERESSE DEI SOLI CONCESSIONARI

SERVIZIO SNAI PALINSESTI COMPLEMENTARI

TERZO AGGIORNAMENTO

ATTENDERE INDICAZIONI DI AGISCO PRIMA DI FIRMARE

EVENTUALI MODIFICHE O INTEGRAZIONI DEL CONTRATTO  1.20%

 

Gentile Associato Concessionario,

La presente per informare che SNAI non si è ancora resa disponibile a un confronto con AGISCO sulla questione dei “Palinsesti Complementari”, limitandosi a definire nella nota che s’invia in allegato, le nostre legittime richieste come un “incomprensibile e sinceramente inaccettabile atteggiamento di contrapposizione frontale”.

Il confronto richiesto nell’interesse degli Associati Concessionari è necessario per comprendere le ragioni della richiesta di SNAI di ottenere una remunerazione aggiuntiva per la fornitura del servizio “Complementari Plus”, poiché il contratto già prevede la remunerazione sulla base del movimento raccolto dai clienti.

Il fatto, inoltre, che SNAI abbia asseverato come “Complementari” avvenimenti già presenti nel Palinsesto Ordinario di ADM fa temere che SNAI possa trasferire parte o tutto il gioco dal Palinsesto Ordinario a quello Complementare, utilizzando ciò per proprio vantaggio al fine di raggiungere il proprio massimo profitto a scapito delle esigenze dei Concessionari propri clienti.

Ciò premesso si rinnova l’invito ad attendere la verifica da parte di AGISCO degli eventuali accordi commerciali sottoposti da SNAI.

Va inoltre evidenziato quanto segue:

ASSEVERAMENTO DEI PALINSESTI COMPLEMENTARI

  • SNAI ha reso disponibile solo dal 4 novembre la documentazione indispensabile ai Concessionari per la obbligatoria procedura di preventiva autorizzazione da parte di ADM alla raccolta di gioco sui “Complementari” (cosiddetto “Asseveramento”), dopo una serie di invii errati da parte di SNAI dei documenti;
  • La richiesta di alcuni Concessionari di delegare a SNAI questa pratica non è stata accolta, anzi SNAI ha più volte ribadito che l’Asseveramento debba essere fatto solo dai Concessionari; a tal fine si evidenzia che altri Provider, previa autorizzazione dei Concessionari, effettuano agevolmente e gratuitamente questa procedura;

GESTIONE DEI PALINSESTI COMPLEMENTARI SULLA CONSOLLE SNAI “MYWEB”

  • SNAI ha abilitato il “MyWeb” alla gestione dei “Complementari” dal 20 ottobre in modalità manuale e solo dal 3 novembre in maniera automatica, con il servizio denominato “Complementari Plus”, che nelle intenzioni di SNAI dovrebbe divenire a pagamento dopo il 24 novembre, secondo condizioni economiche non annunciate da SNAI.

Tutto ciò comporta che i Concessionari clienti di SNAI continuano a subire ingenti danni economici e di immagine, per i quali la Società dovrà prendere una posizione chiara.

Seguirà aggiornamento.

Un cordiale saluto.

La Segreteria Agisco

 

RASSEGNA STAMPA – AGIPRONEWS – Legge di stabilità, ‘Obiettivo 2016’ e nuovo bando: tre domande a John Whittaker (Stanleybet) e Paolo Tavarelli (Sks365)

RASSEGNA STAMPA – AGIPRONEWS – Legge di stabilità, ‘Obiettivo 2016’ e nuovo bando: tre domande a John Whittaker (Stanleybet) e Paolo Tavarelli (Sks365)

Legge di stabilità, ‘Obiettivo 2016’e nuovo bando: tre domande a John Whittaker (Stanleybet) e Paolo Tavarelli (Sks365)

Abbiamo posto a tre storici operatori internazionali – Stanleybet, Sks365, Goldbet – che, non è una novità, operano in Italia privi di concessione statale, tre domande ‘secche’ su quanto sta accadendo attorno e all’interno del mondo del gioco in Italia.

Dalle misure contenute nella legge di stabilità – che prevedono per i centri trasmissione dati un’imposta dell’8 per cento sul triplo della raccolta media realizzata dai concessionari – alla rivoluzionaria proposta di ‘Obiettivo 2016’, che auspica una sola rete di scommesse per i marchi autorizzati e non, fino alle strategie per l’atteso riordino del gaming italiano previsto per il 2016.

Il Ceo di Stanleybet John Whittaker e il chairman Paolo Tavarelli di Sks365 hanno deciso di esprimere la propria opinione, i vertici di Goldbet hanno invece preferito, almeno in questa fase, non commentare.

Qual è la sua opinione sulle misure contenute nella legge di stabilità 2015?

John Whittaker (Ceo Stanleybet): “E’ l’inizio di una nuova guerra, ma questa volta non sarà a senso unico. Le norme coercitive contro i Ctd sono norme discriminatorie, punitive, non proporzionali e saranno tutte disapplicate dai tribunali. Notificheremo ad Aams ed ad altri enti il nostro punto di vista. Ognuno dovrà, come sempre, fare il suo dovere, ma anche, da adesso in poi, assumersene le responsabilità conseguenti. Il tempo del funzionario pubblico che procura danni e la fa franca è cessato, in Italia, quantomeno nel settore del gioco”.

Paolo Tavarelli (presidente di SKS365 Group): “Riteniamo che tutti gli attori si siano espressi, in un senso o nell’altro, evidenziando i pericoli presenti in questa legge. Il Governo del cambiamento ha voluto rivedere la materia dei giochi sottoponendola a una revisione più che altro fiscale. Ma è indubbio come le limitazioni alla vincita, le considerazioni stesse sui Ctd, il palinsesto imposto, siano tutti segnali inviati in un’unica direzione che merita ulteriori e importanti approfondimenti. Ma è evidente come per questa legge sia possibile intravedere un futuro presso la Corte di Giustizia Europea”.

Maurizio Ughi, con l’iniziativa “Obiettivo 2016”, chiede al Governo che si arrivi ad una sola rete, senza i due attuali canali di raccolta e con regole e norme uguali per tutti. Cosa ne pensa?

Whittaker: “Lodevole intento ma intanto, mentre Ughi convoca riunioni, Ginestra si scaglia contro i Ctd. L’obiettivo di una sola rete è condivisibile, ma ci si arriva solo riconoscendo le discriminazioni subite dai Ctd, non tendendo la mano sinistra e attaccandoli con la mano destra. Altrimenti è solo propaganda”.

Tavarelli: “Abbiamo cercato più volte il confronto, proponendo e studiando oggettivamente il sistema senza mai ottenere una risposta reale dagli interlocutori istituzionali. E più volte abbiamo voluto porre l’accento sul ruolo fondamentale dei gestori dei Ctd. Ci auguriamo ora che la proposta portata avanti da Ughi, che conosciamo solo a livello superficiale per quanto riportato dai media, possa rappresentare un punto di incontro tra tutti gli attori. Ma non scordiamo che proprio da Snai sono partiti negli anni pesanti attacchi nei confronti dei Ctd commercialmente collegati a Sks365 tramite il brand PlanetWin365. Ad ogni modo è sicuro che il 2016 dovrà rappresentare uno spartiacque, una svolta tra una politica di chiusura e l’apertura al concetto stesso di iniziativa privata. Le variabili per raggiungere un punto di incontro tra le parti sono numerose, dal controllo tecnico alla definizione del palinsesto, dalla tassazione alla presenza dei Ctd. Lo scontro di questi anni ha portato, oggettivamente, a un indebolimento strutturale, morale e giuridico della rete italiana. Proseguire così, senza trovare un accordo con le volontà dei consumatori avrebbe soltanto ulteriori ripercussioni sul sistema. A chi conviene?”.

Nelle attuali condizioni di mercato, la sua società parteciperà al riordino del 2016?

Whittaker: “Occorrono due requisiti: il primo è che tutti i dirigenti Stanley siano, in tempo utile, privi di qualsiasi squalificazione soggettiva, e – in secondo luogo – che siano previste clausole di salvaguardia, riservate ai Ctd, che abbiano carattere riparatorio per le discriminazioni subite in quindici anni di sistema concessorio illegale nelle sue modalità di realizzazione”.

Tavarelli: “Al momento, e tenendo presente le indicazioni presenti nella legge di stabilità, è difficile prevedere un avvicinamento tra le parti utili a consentire l’ingresso di importanti operatori sul mercato. SKS365 ha acquistato un diritto fisico per il brand PlanetWin365, proprio per testare direttamente il mercato, valutando tutte le sue componenti. Dal consumatore al prodotto all’interfaccia tecnica. Stiamo verificando tutti gli ingranaggi del sistema proprio per meglio comprenderne il funzionamento. La volontà quindi esiste, ma è indubbio come debbano essere poi i numeri a giustificare eventuali scelte commerciali. Al momento è quindi prematuro esprimerci sul 2016. Ma se le discriminazioni proseguiranno, se si continuerà a confondere l’operatore europeo con l’operatore illegale, se si continuerà a bloccare il mercato, sarà difficile trovare una soluzione che cambi lo scenario. L’attuale sistema protegge, infatti, posizioni storicamente acquisite a danno del consumatore”.  NT/Agipro

www.agipronews.it | agipro@agipro.it

CIRCOLARE: 2009714 – 2014.10.31 – Comunicazione – Palinsesti Complemetari SNAI SPA aggiornamento 2

CIRCOLARE: 2009714 – 2014.10.31 – Comunicazione – Palinsesti Complemetari SNAI SPA aggiornamento 2

COMUNICAZIONE DI INTERESSE DEI SOLI CONCESSIONARI

SERVIZIO SNAI PALINSESTI COMPLEMENTARI

SECONDO AGGIORNAMENTO

ATTENDERE INDICAZIONI DI AGISCO PRIMA DI FIRMARE

EVENTUALI MODIFICHE DEL CONTRATTO

Gentile Associato Concessionario,

Ad integrazione della precedente nota A.GI.SCO. n. 2009614 inviata poco fa, La presente per informare che nel frattempo è giunta ai Concessionari Associati una nuova comunicazione da parte di SNAI (n. 1016114 del 31/10/14) con la quale la Società informa che il servizio denominato “Complementari Plus” sarà attivo dal 3 novembre e fino al 24 novembre in maniera gratuita, per poi diventare a pagamento a fronte di una offerta commerciale ancora non nota.

Nel rinnovare comunque il suggerimento di non sottoscrivere alcun accordo commerciale per questo servizio prima che SNAI l’abbia discusso con l’Associazione, evidenziamo che resta in essere la problematica dell’”asseveramento” dei palinsesti complementari nell’area riservata del sito ADM.

Nella comunicazione odierna SNAI ribadisce che la procedura di “asseveramento” resta ad esclusivo carico del concessionario, senza però fornire il dettaglio degli avvenimenti e delle scommesse già asseverate da SNAI; la mancanza di questa informazione e la mancata fornitura di tutta la documentazione necessaria (riferita ad ogni singolo avvenimento degli sport da “asseverare”) rende impossibile al Concessionario di poter adempiere a questa pratica.

E’ pertanto necessario che ogni Concessionario indipendente che usa SNAI come provider interessato ad asseverare i palinsesti complementari invii – dalla propria PEC aziendale alla PEC SNAI snaispa@onpec.it – la richiesta di ricevere con urgenza tutta la documentazione riferita all’intero palinsesto complementare già asseverato da SNAI, richiedendo anche l’invio delle istruzioni precise e dettagliate per espletare questa operazione, evidenziando che la mancanza di detta documentazione rende impossibile di usufruire di questo importante prodotto di gioco, con conseguenti danni economici e di immagine che saranno reclamati a SNAI.

Seguirà aggiornamento. 

Un cordiale saluto.

La Segreteria Agisco

CIRCOLARE: 2009614 – 2014.10.31 – Comunicazione – Palinsesti Complemetari SNAI SPA – Aggiornamento

CIRCOLARE: 2009614 – 2014.10.31 – Comunicazione – Palinsesti Complemetari SNAI SPA – Aggiornamento

COMUNICAZIONE DI INTERESSE DEI SOLI CONCESSIONARI

SERVIZIO SNAI PALINSESTI COMPLEMENTARI

AGGIORNAMENTO

ATTENDERE INDICAZIONI DI AGISCO PRIMA DI FIRMARE

EVENTUALI MODIFICHE DEL CONTRATTO

 

Gentile Associato Concessionario,

La presente per informare che SNAI S.p.A. non ha ancora reso noto i dettagli dell'offerta denominata "complementari plus" né fornito indicazioni in merito all'eventuale costo aggiuntivo da sostenere per fornire il servizio.

Di contro SNAI ha ribadito che le procedure necessarie per l'approvazione dei palinsesti complementari sul sito ADM (cd. "Asseverazione") devono essere effettuate dai singoli concessionari ma la Società non sta agevolando l'espletamento della pratica, né fornisce il dettaglio degli avvenimenti e delle scommesse già asseverate.

Di fatto perdura a tutt'oggi l'impossibilità per i clienti SNAI di usufruire di questo importante prodotto di gioco. 

Come indicato nella precedente circolare sull'argomento, rinnoviamo il suggerimento di

NON PROCEDERE ALLA SOTTOSCRIZIONE DI ALCUN ACCORDO PRIMA CHE SNAI ABBIA DISCUSSO CON L'ASSOCIAZIONE L'OFFERTA, I COSTI E LE PROCEDURE.

Seguirà aggiornamento. 

Un cordiale saluto.

La Segreteria Agisco

 

CIRCOLARE: 2009514 – 2014.10.28 – Comunicazione – Palinsesti Complemetari SNAI SPA

CIRCOLARE: 2009514 – 2014.10.28 – Comunicazione – Palinsesti Complemetari SNAI SPA

COMUNICAZIONE DI INTERESSE DEI SOLI CONCESSIONARI

SERVIZIO SNAI PALINSESTI COMPLEMENTARI

ATTENDERE INDICAZIONI DI AGISCO PRIMA DI FIRMARE EVENTUALI MODIFICHE DEL CONTRATTO

 

Gentile Associato Concessionario,

come noto SNAI S.p.A. non sta fornendo ai propri Clienti Concessionari , il servizio necessario all’accettazione del gioco sui cd. “Palinsesti Complementari” , recando un grave danno economico e di immagine ai Punti SNAI che si avvalgono di SNAI S.p.A.  come Service provider.

Solo dallo scorso 20 ottobre, infatti, la consolle di gioco denominata “My.Web” è stata abilitata alla gestione dei suddetti palinsesti, ma in una formulazione che rende – di fatto – impossibile l’attivazione del servizio, stante la certosina abilità e la lunghezza dei tempi necessari ad effettuare la procedura.

In questi giorni la Società ha diffuso l’informazione che dal prossimo 3 novembre sarà disponibile un nuovo servizio per rendere automatizzata la procedura, annunciando che questo servizio sarà a pagamento, senza però specificare i costi da sostenere.

Poiché numerosi Associati Concessionari hanno chiesto all’Associazione di trattare con SNAI il contenuto dell’eventuale nuovo accordo, abbiamo inviato a SNAI due formali comunicazioni (che si allegano alla presente), chiedendo un incontro urgente.

SI SUGGERISCE PERTANTO DI NON SOTTOSCRIVERE ALCUN NUOVO ACCORDO DI NATURA ECONOMICA NE’ EVENTUALI MODIFICHE/ INTEGRAZIONI DELL’ATTUALE CONTRATTO

fintanto SNAI non fornirà all’Associazione i chiarimenti richiesti per le vie brevi e con le formali comunicazioni inviate il 23 ed il 28 ottobre 2014.

Seguirà aggiornamento.

Un cordiale saluto.

La Segreteria Agisco

2009514 – 2014.10.28 – Comunicazione – Palinsesti Complemetari SNAI SPA

2009514 – 2014.10.28 – Comunicazione – All. 1 – Nota Agisco prot. 2111_2014

2009514 – 2014.10.28 – Comunicazione – All. 2 – Nota Agisco prot. 2113_2014

 


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