13/07/2015 | 11:20

Antiriciclaggio, UIF (Bankitalia): nel 2014 raddoppiano le segnalazioni dal settore giochi, sono oltre 2 mila

ROMA – Nel corso del 2014 sono quasi raddoppiate le segnalazioni concernenti il settore giochi e scommesse (2.200 circa), portate all’attenzione dell’Unità di Informazione Finanziaria di Bankitalia. E’ quanto si legge nel report annuale pubblicato oggi dalla UIF, che specifica come le segnalazioni sono arrivate sia dagli operatori del settore che dagli intermediari bancari. Relativamente ai dati forniti dagli operatori del settore giochi le segnalazioni per il 2014 sono state 1.053 (il 91,7% fra gli operatori non finanziari), in crescita del 36% rispetto alle 774 del 2013. Una crescita dovuta anche al "maggiore coinvolgimento nella prevenzione del riciclaggio" dimostrato dagli operatori del settore, con il comparto del gioco (fisico e online) che "può costituire un campo d’azione della criminalità, attraverso l’acquisizione e l’intestazione a prestanome dei punti di offerta del settore, manovre fraudolente sulle vincite, artifici per abbattere i prelievi erariali". La UIF ha ricevuto numerose segnalazioni riguardanti versamenti di contante da parte di operatori del gioco per importi ritenuti superiori all’attività ricavabile dai dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con una massiccia presenza di banconote di grosso taglio. Spesso sono stati segnalati casi di "versamento di assegni emessi a soggetti terzi apparentemente non giustificati da rapporti di gioco". Tra le forme di gioco su rete fisica risultano in aumento le segnalazioni di anomalie collegate al l’utilizzo degli apparecchi Video Lottery Terminal (VLT). La maggior parte delle segnalazioni riguardano la presenza presso il medesimo gestore di vincitori ricorrenti che "potrebbe sottendere un mercato occulto di ticket vincenti", segnala la UIF, "nell’ambito del quale i riciclatori acquisterebbero i titoli dagli effettivi vincitori, in contropartita di un corrispettivo maggiorato". Altri casi riguardano il possibile utilizzo distorto delle VLT che "consentono, dopo l’inserimento di banconote, l’erogazione di ticket di vincita anche in assenza di un’effettiva giocata". Nell’ambito del gioco online, come rilevato anche nel documento sull’Analisi nazionale dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, le piattaforme di gioco di altri paesi comunitari operanti in libera prestazione di servizi "possono determinare vulnerabilità molto significative, in quanto i relativi flussi finanziari sfuggono al monitoraggio delle autorità italiane". Le segnalazioni analizzate dalla UIF, infine, hanno messo in luce ricariche di conti di gioco mediante carte presumibilmente rubate o clonate o con mezzi di pagamento provenienti da terzi. PG/Agipro 

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